International Network Fma

Together for Education and Solidarity

VI° Forum Internazionale Migrazione e Pace – Dalla reazione all’azione

Lascia un commento

Roma, 21 febbraio 2017 – Papa Francesco ha accolto nella sala Clementina in Vaticano, gli oltre 200 partecipanti al VI° Forum Internazionale Migrazione e Pace, con la sofferenza del padre che ben conosce la tragedia che si sta consumando nei molti flussi migratori del nostro tempo che aumentano le sfide poste alla comunità politica, alla società civile e alla stessa Chiesa, chiedendo di non perdere tempo e rispondere in maniera efficace. Un percorso chiaro, senza nessun dubbio, quello proposto da Papa Francesco: Accogliere, proteggere, promuovere, integrare. È impressionante, ha sottolineato Papa Francesco, il numero di persone che migra da un continente all’altro, così come di coloro che si spostano all’interno dei propri Paesi e delle proprie aree geografiche. I flussi migratori contemporanei costituiscono il più vasto movimento di persone, se non di popoli, di tutti i tempi. Flussi che con una crescita da 60mila ad oltre 6milioni di presenze in Italia in trent’anni, hanno cambiato l’identità stessa delle nostre comunità.

I “quattro verbi” di Papa Francesco, indicano però un percorso ben chiaro. Di fronte all’indole del rifiuto verso i migranti, radicata in ultima analisi nell’egoismo e amplificata da demagogie populistiche, urge un cambio di atteggiamento, per superare l’indifferenza e anteporre ai timori un generoso atteggiamento di accoglienza verso coloro che bussano alle nostre porte”. Occorre aprire canali umanitari accessibili e sicuri, ha ribadito il Santo Padre. Un’accoglienza responsabile e dignitosa di questi nostri fratelli e sorelle comincia dalla loro prima sistemazione in spazi adeguati e decorosi. No, ai grandi assembramenti di richiedenti asilo e rifugiati. Si a programmi di accoglienza diffusa nelle comunità, nelle famiglie, già avviati in diverse località, che facilitano l’incontro personale, offrono una migliore qualità di servizi.

Per due giorni, dopo un pre-forum ristretto agli Enti religiosi, si sono confrontati rappresentanti di governi, Enti ecclesiali, società civile, migranti, per esplorare potenziali soluzioni basate su buone pratiche in Europa, Nord e Sud America, in particolare di Italia, Germania,  Canada, Messico, Stati Uniti, invitati dallo Scalabrini International Migration Network (SIMN) in collaborazione con il nuovo Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale del Vaticano e la Konrad-Adenauer-Stiftung. Una prima tappa fondamentale, conclusa con il forte invito a dare vita ad una piattaforma di collaborazione tra la vasta gamma di attori che già lavorano su diversi aspetti del fenomeno migratorio per promuovere soluzioni comuni e assicurare partenariati innovativi sulla governance della migrazione.

 “Accogliere, proteggere, promuovere, integrare”. Non sono solo quattro verbi. Neppure quattro atteggiamenti. Sono un nuovo stile di vita, di società, di cooperazione. È la Chiesa di Francesco: aperta e misericordiosa. Sul tema delle migrazioni si riunirà l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2018 e Mons. Tommasi si è rivolto al Santo Padre per presentare il Forum, chiedendo un Sinodo speciale sui migranti, i rifugiati e i richiedenti asilo per inviare un messaggio chiaro e forte nella direzione di una governance più rispettosa di ogni persona, per sensibilizzare la cultura pubblica a prevenire lo sradicamento forzato di tante persone dal loro contesto umano.

Il Cardinal Turkson, concludendo i lavori del Forum, ha sottolineato come in ogni catastrofe ci siano sempre tanti eroi che svolgono atti eroici e tanti che hanno altri atteggiamenti. I Paesi e i cittadini europei hanno reagito alla crisi migratoria in modi diversi e contrastanti. La migrazione è diventata il nuovo punto politico di rottura, spesso influenzando l’esito dei processi e delle decisioni politiche stesse. Oggi migranti e rifugiati non sono più visti come esseri umani in difficoltà, quanto piuttosto una minaccia globale per la sicurezza e l’identità della comunità stessa. Dalla reazione, è giunto il momento di passare all’azione: Accogliere, proteggere, promuovere, integrare! Ai lavori del forum ha partecipato il Coordinatore dell’International Network FMA Guido Barbera

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...